Rinascono i luoghi delle comunità

Nuovi spazi per vivere i borghi di Niccioleta, Prata e Tatti


Con il progetto “Porte di comunità e turismo di confine”, tre spazi simbolo delle frazioni del Comune di Massa Marittima tornano a vivere.

Tre borghi, tre spazi rigenerati, tre nuove porte aperte alla comunità e al turismo lento. A Niccioleta, Prata e Tatti si è concluso un percorso di recupero architettonico e sociale che ha riportato al centro della vita collettiva alcuni luoghi simbolici del territorio.
Il progetto, finanziato dal GAL F.A.R. Maremma nell’ambito della Misura 19.2 “Progetti di rigenerazione delle comunità”, è frutto della collaborazione tra Comune di Massa Marittima e le associazioni locali, tra cui Misericordia di Prata, Circolo Arci di Tatti, Cooperativa Insieme e Associazione DRAGO.

Questi interventi non si sono limitati al restauro fisico degli spazi, ma hanno attivato nuove funzioni sociali, culturali e turistiche, in piena coerenza con la filosofia del progetto: ricucire il tessuto comunitario delle frazioni e renderle parte integrante dell’offerta turistica del territorio comunale.

🟤 Niccioleta: il Dopolavoro diventa Bar Insieme

Costruito nel 1936 dalla Società Montecatini, il Dopolavoro di Niccioleta rappresenta un fulcro urbanistico e simbolico del villaggio minerario.
La sua imponente architettura razionalista e la posizione centrale nella piazzetta lo hanno reso, fin dall’inizio, un punto di riferimento per chiunque arrivasse nel borgo.

Oggi, grazie al progetto, lo spazio rinasce come “Bar Insieme”, un luogo d’incontro, socialità e servizi.
La Cooperativa Insieme ha attivato all’interno dello stabile uno sportello di facilitazione per l’accesso ai servizi pubblici e un programma di eventi e attività per tutte le età.
Un segnale concreto di come la memoria industriale possa diventare risorsa per il presente.

⚪ Prata: l’Ex Mattatoio si trasforma in centro civico

Nel cuore del borgo medievale di Prata, l’Ex Mattatoio – conosciuto dagli abitanti come “l’ammazzatoio” – era una struttura storica in funzione fin dal tardo Ottocento, usata fino al 1975 per la macellazione comunitaria del bestiame.
Oggi, dopo un importante intervento curato dalla Misericordia di Prata, l’edificio è stato trasformato in uno spazio civico aperto a residenti e visitatori, dove si organizzano incontri, eventi, mostre e attività sociali.

Il recupero dell’ex Mattatoio rappresenta una doppia vittoria: salvare una testimonianza del passato e dotare la comunità di un presidio vivo di cultura e accoglienza.

🔴 Tatti: il “Campino” torna ad animare la comunità

Negli anni ’70, il Comune di Massa Marittima realizzò a Tatti una pista polivalente per offrire ai giovani un luogo dove giocare, socializzare e praticare sport. Per anni, il “Campino” è stato il cuore pulsante della vita comunitaria: feste, tornei, incontri pubblici.
Poi il degrado, l’abbandono, l’oblio.

Grazie al progetto e al lavoro del Circolo Arci di Tatti, oggi il Campino è stato completamente rinnovato e restituito alla cittadinanza.
È tornato a essere un centro per la socialità, la cultura, il gioco. Un campo polivalente immerso nella natura, pronto ad accogliere nuove storie.

🌱 Una rete per il futuro

Questi tre interventi sono solo alcuni dei tasselli che compongono la visione de I Borghi del Drago: una rete di spazi polifunzionali interconnessi, capaci di offrire servizi essenziali ai residenti e occasioni esperienziali di qualità per i turisti.
Un’idea di sviluppo locale basata sulla cura dei luoghi, sulla centralità delle persone, sulla valorizzazione delle identità.

Tre borghi, tre simboli rigenerati.
Tre nuovi modi di sentirsi a casa.