Porte di comunità e turismo di confine

Un piano condiviso per rigenerare le frazioni e valorizzare l’identità locale

Il progetto I Borghi del Drago nasce nel 2023 dall’esigenza di riattivare la vita comunitaria nelle frazioni del Comune di Massa Marittima e di integrare queste aree nella strategia turistica complessiva del territorio.
Promosso dal Comune in collaborazione con associazioni e cooperative del territorio, il progetto ha ottenuto il sostegno del GAL F.A.R. Maremma nell’ambito della Misura 19.2 del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Toscana, dedicata ai “Progetti di rigenerazione delle comunità”.

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Obiettivi principali

Numerosi e variegati sono gli obiettivi che caratterizzano la mission del progetto:

  • Offrire nuovi servizi di prossimità ai residenti delle frazioni.
  • Rafforzare l’accoglienza per il turismo lento e sostenibile.
  • Recuperare e restituire alla collettività spazi simbolici e strategici.
  • Valorizzare la rete delle associazioni e delle piccole realtà locali.
  • Favorire la coesione sociale e l’identità dei borghi.
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I partner

Il progetto è stato reso possibile da un ampio partenariato tra soggetti pubblici e privati:

  • Comune di Massa Marittima (capofila): coordinamento e visione strategica.
  • Associazione DRAGO delle Colline Metallifere: supporto alla logistica, alla promozione del km zero, alla formazione e alla comunicazione.
  • Associazione Misericordia di Prata: gestione e rigenerazione dell’Ex Mattatoio.
  • Circolo ARCI di Tatti: gestione e rilancio del Campino di Tatti.
  • Cooperativa Insieme (Bar Insieme): attivazione dei servizi a Niccioleta.
  • Altri partner e sostenitori: associazioni culturali, realtà sportive e cooperative sociali del territorio.
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Gli spazi rigenerati

Cuore operativo del progetto è la rigenerazione funzionale di tre spazi pubblici, oggi trasformati in centri civici, sociali e culturali:

  • Il Dopolavoro di Niccioleta (Bar Insieme): simbolo della storia mineraria locale, oggi rinasce come spazio polifunzionale, luogo di incontro e presidio di servizi.
  • L’Ex Mattatoio di Prata: edificio storico ristrutturato e restituito alla comunità come luogo di eventi, attività e accoglienza.
  • Il “Campino” di Tatti: pista polivalente rinnovata e tornata a essere fulcro della socialità del borgo.

Timeline

Un progetto tra accoglienza e partecipazione

Il progetto si fonda su un’idea precisa: la rigenerazione passa dal coinvolgimento attivo delle comunità locali.
Nei tre borghi – Prata, Tatti, Niccioleta – il lavoro non si è limitato all’intervento fisico, ma ha attivato un processo sociale e culturale, fatto di ascolto, collaborazione, eventi, formazione.

Parallelamente, è stato immaginato un circuito di turismo esperienziale che mette in rete i tre borghi attraverso itinerari tematici:

  • trekking urbano e naturalistico,
  • percorsi in bici (anche e-bike),
  • attività culturali e di comunità,
  • rievocazioni storiche,
  • empori di comunità con prodotti locali e servizi digitali.

Una visione di sviluppo inclusivo

I Borghi del Drago è un progetto replicabile, ma profondamente radicato nel suo contesto.
È un esempio di come la rigenerazione delle aree interne possa avvenire non per “attrazione esterna”, ma dal basso, valorizzando ciò che già esiste: spazi, persone, saperi, relazioni.
Un progetto che guarda al futuro con cura, responsabilità e fiducia nelle risorse della comunità.